In JavaScript, una variabile è un'entità che viene utilizzata per memorizzare dati. Ad esempio, se in una pagina web viene chiesto all'utente il proprio nome, questo valore viene salvato in una variabile. Esistono 3 modi per dichiarare una variabile: var, let e const. Si può anche omettere la dichiarazione. Vediamoli in dettaglio.
Se non inserisci una dichiarazione, la variabile verrà creata automaticamente. Tuttavia, dovresti sempre dichiarare la variabile.
primo_numero = 3;
secondo_numero = 2;
In JavaScript, per andare a capo e inserire un'altra istruzione, devi usare il ";" (punto e virgola).
La dichiarazione var è la più utilizzata. All'inzio, JavaScript aveva soltanto questo tipo di dichiarazione.
var primo_numero = 3;
var secondo_numero = 2;
Anche se var è il più famoso, non dovresti utilizzarlo molto, ma sostituirlo con let e const. Sono più specifici e sicuri.
Dopo var, sono arrivate anche let e const. Ecco degli esempi per entrambe le dichiarazioni:
let primo_numero = 3;
let secondo_numero = 2;
const primo_numero = 3;
const secondo_numero = 2;
La dichiarazione let viene utilizzata per dichiarare una variabile "volatile". Ciò significa che la variabile esiste solo all'interno del blocco di codice in cui è stata definita. Ad esempio, se definisci una variabile con let all'interno di una funzione (che vedremo nella lezione delle Funzioni), fuori da questa non sarà visibile. Tuttavia, se si dichiara nel codice, sarà visibile sempre. Inoltre, una variabile dichiarata con let può essere modificata successivamente.
La dichiarazione const, invece, non permette la modifica successiva della variabile.
Vediamo ora quando utilizzare queste 3 dichiarazioni.
Di solito, si usa let quando si deve riassegnare il valore di una variabile.
Si usa const tutte le volte che una variabile non deve essere riassegnata e, quindi, non cambia. È più sicuro perché, appunto, non può essere modificato da nessuno.
Usala il meno possibile. È stata sostituita da let e const nelle versioni più recenti di JavaScript.