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Compilatore SQL online gratuito: crea tabelle, inserisci dati ed esegui query direttamente nel browser

SQL è il linguaggio con cui si parla ai database. Qualsiasi applicazione web che memorizza informazioni, dalle più semplici alle più complesse, ha quasi sempre un database relazionale sotto e qualcuno che ha scritto query SQL per interrogarlo. Con un compilatore SQL online puoi imparare e sperimentare con questo linguaggio senza installare nessun sistema di gestione di database, senza creare connessioni e senza configurare nulla. Tutto avviene nel browser, in modo immediato e gratuito.

Quello che distingue l'editor SQL di Biadets dagli strumenti simili è la sua struttura a tre sezioni, pensata per rendere il lavoro con i database il più chiaro e pratico possibile: un'area per scrivere il codice SQL, una vista che mostra in tempo reale le tabelle create e i dati al loro interno, e una console che visualizza i risultati delle query e gli eventuali errori.

SQL: il linguaggio che non passa mai di moda

SQL esiste dal 1974 ed è ancora oggi uno dei linguaggi più usati al mondo. La ragione è semplice: i database relazionali sono ovunque. Ogni volta che un sito web mostra un elenco di prodotti, salva un ordine, autentica un utente o genera un report, dietro c'è quasi sempre SQL che lavora. MySQL, PostgreSQL, SQLite, Microsoft SQL Server, Oracle: nomi diversi, dialetti leggermente diversi, ma tutti basati sullo stesso linguaggio fondamentale.

Imparare SQL è una di quelle competenze trasversali che tornano utili in ruoli molto diversi tra loro. Non serve solo agli sviluppatori backend: analisti di dati, data scientist, product manager, marketer che lavorano con i dati e chiunque abbia bisogno di estrarre informazioni da un database trae vantaggio dal saperlo usare. È un linguaggio dichiarativo, il che significa che si descrive cosa si vuole ottenere, non come ottenerlo: il database si occupa di trovare il modo più efficiente per eseguire la query.

Come è strutturato il compilatore SQL di Biadets

L'editor SQL di Biadets è organizzato in tre sezioni distinte che lavorano insieme e si aggiornano in modo coordinato.

La prima sezione è l'area di scrittura del codice SQL. È qui che scrivi le tue istruzioni: puoi creare tabelle, inserire dati, modificarli, cancellarli e interrogare il database con query di qualsiasi complessità. Puoi scrivere più istruzioni in sequenza ed eseguirle tutte insieme oppure una alla volta, a seconda di quello che stai facendo.

La seconda sezione mostra la lista delle tabelle create e i loro dati. Ogni volta che crei una tabella o inserisci nuovi record, questa vista si aggiorna e ti mostra la struttura del database in modo visivo. Puoi vedere a colpo d'occhio quali tabelle esistono, quali colonne hanno e quali dati contengono. È uno strumento prezioso per non perdere il filo mentre lavori su strutture più complesse con più tabelle collegate tra loro.

La terza sezione è la Console, che mostra i risultati delle operazioni eseguite. Quando lanci una query di selezione, i dati estratti appaiono qui in formato tabellare, facili da leggere e da analizzare. Quando un'istruzione contiene un errore, la Console mostra il messaggio descrittivo che aiuta a capire cosa non va e dove.

Creare tabelle: la struttura del database

Tutto parte dalla definizione delle tabelle. Una tabella è l'equivalente di un foglio di calcolo: ha colonne con nomi e tipi definiti, e righe che contengono i dati veri e propri. In SQL si crea con l'istruzione CREATE TABLE:

CREATE TABLE clienti (
  id INTEGER PRIMARY KEY AUTOINCREMENT,
  nome TEXT NOT NULL,
  email TEXT UNIQUE NOT NULL,
  città TEXT,
  data_registrazione DATE
);

Ogni colonna ha un nome e un tipo di dato. I tipi più comuni sono INTEGER per i numeri interi, TEXT per le stringhe, REAL per i decimali e DATE per le date. Accanto al tipo si possono specificare dei vincoli: NOT NULL impedisce che la colonna rimanga vuota, UNIQUE garantisce che non ci siano due righe con lo stesso valore in quella colonna, PRIMARY KEY designa la colonna come identificatore univoco di ogni riga.

Non appena esegui questa istruzione nell'editor, la tabella compare nella sezione delle tabelle create, con la sua struttura visibile. Puoi subito verificare che sia stata creata correttamente prima di procedere.

Inserire dati con INSERT

Una tabella vuota non è molto utile. Per aggiungere dati si usa l'istruzione INSERT INTO, specificando le colonne da popolare e i valori corrispondenti:

INSERT INTO clienti (nome, email, città)
VALUES ('Marco Bianchi', '[email protected]', 'Milano');

INSERT INTO clienti (nome, email, città)
VALUES ('Giulia Rossi', '[email protected]', 'Roma');

Dopo ogni inserimento la sezione delle tabelle si aggiorna e puoi vedere i nuovi record apparire in tempo reale. Non devi fare nulla di manuale: l'editor gestisce la sincronizzazione tra le istruzioni che scrivi e la visualizzazione dei dati in modo automatico.

Interrogare il database con SELECT

Il cuore di SQL è la query di selezione. Con SELECT puoi estrarre dati da una o più tabelle, filtrarli, ordinarli, raggrupparli e trasformarli in mille modi diversi. È l'istruzione che userai più spesso e quella che ha la maggiore profondità da esplorare.

Nella sua forma più semplice, SELECT restituisce tutte le righe e tutte le colonne di una tabella:

SELECT * FROM clienti;

Il risultato compare immediatamente nella Console in formato tabellare. Puoi poi raffinare la query per selezionare solo alcune colonne, filtrare con WHERE, ordinare con ORDER BY e limitare il numero di risultati con LIMIT:

SELECT nome, email
FROM clienti
WHERE città = 'Milano'
ORDER BY nome ASC
LIMIT 10;

La clausola WHERE accetta condizioni di qualsiasi complessità, combinate con AND e OR, con operatori di confronto, con LIKE per le ricerche parziali su testo e con IN per verificare l'appartenenza a un insieme di valori.

Modificare e cancellare dati

I database non sono strutture statiche: i dati cambiano nel tempo. Per aggiornare record esistenti si usa UPDATE, specificando quali colonne modificare e con quale condizione selezionare le righe da aggiornare:

UPDATE clienti
SET città = 'Torino'
WHERE email = '[email protected]';

Per eliminare record si usa DELETE FROM, sempre con una clausola WHERE per evitare di cancellare tutto per errore:

DELETE FROM clienti
WHERE id = 3;

Entrambe le operazioni si riflettono immediatamente nella sezione delle tabelle, così puoi verificare che la modifica o la cancellazione abbiano prodotto il risultato atteso prima di procedere con altre istruzioni.

Aggregazioni e raggruppamenti: estrarre informazioni dai dati

Una delle funzionalità più potenti del codice SQL sono le funzioni di aggregazione, che permettono di calcolare statistiche su insiemi di righe invece di lavorare riga per riga. Le più usate sono COUNT per contare, SUM per sommare, AVG per la media, MIN e MAX per il valore minimo e massimo.

SELECT città, COUNT(*) AS numero_clienti
FROM clienti
GROUP BY città
ORDER BY numero_clienti DESC;

Questa query conta quanti clienti ci sono per ogni città e mostra il risultato in ordine decrescente. Il risultato appare nella Console come una tabella con due colonne: il nome della città e il numero di clienti corrispondente. GROUP BY è la clausola che raggruppa le righe in base al valore di una o più colonne, permettendo alle funzioni di aggregazione di operare su ciascun gruppo separatamente.

Le JOIN: collegare più tabelle insieme

I database relazionali non sono fatti di tabelle isolate. La loro forza sta nelle relazioni tra tabelle diverse, e le JOIN sono il meccanismo SQL che permette di sfruttare queste relazioni nelle query.

Immagina di avere una tabella clienti e una tabella ordini, dove ogni ordine ha una colonna che contiene l'id del cliente che lo ha effettuato. Una JOIN permette di combinare le informazioni delle due tabelle in un'unica query:

CREATE TABLE ordini (
  id INTEGER PRIMARY KEY AUTOINCREMENT,
  cliente_id INTEGER,
  prodotto TEXT,
  importo REAL,
  FOREIGN KEY (cliente_id) REFERENCES clienti(id)
);

SELECT clienti.nome, ordini.prodotto, ordini.importo
FROM ordini
INNER JOIN clienti ON ordini.cliente_id = clienti.id
WHERE ordini.importo > 50
ORDER BY ordini.importo DESC;

Il risultato nella Console mostra il nome del cliente accanto al prodotto ordinato e all'importo, anche se queste informazioni si trovano in tabelle diverse. Questo è il cuore del modello relazionale: i dati si memorizzano una sola volta e si collegano tramite chiavi, invece di duplicarli in ogni tabella che ne ha bisogno.

Il compilatore SQL è completamente gratuito

L'editor SQL di Biadets non ha nessun costo, non richiede la creazione di un account e non ha limiti di utilizzo. Puoi creare quante tabelle vuoi, inserire dati, scrivere query complesse e sperimentare liberamente senza che nulla venga salvato da qualche parte o condiviso con altri.

La struttura a tre sezioni dell'editor rende il lavoro con SQL molto più concreto rispetto a strumenti che mostrano solo l'output testuale. Vedere le tabelle aggiornarsi mentre scrivi le istruzioni, e avere i risultati delle query formattati in modo leggibile nella Console, rende tutto più intuitivo e aiuta a capire cosa sta succedendo nel database ad ogni passo. È questo che trasforma la scrittura di codice SQL da un esercizio astratto a qualcosa di tangibile e immediato.